FATECE SIALÀ

Avete presente il detto “ce sta a ciciu”? Ecco, è questo il proverbio che meglio si adatta al riconoscimento che Foligno ha ottenuto per il 2018. Nell'anno di “Città europea dello sport”, all'ombra del Torrino società e associazioni sportive sembrano essere rinate. Il Foligno Calcio è tornato a vincere un campionato, i Falchetti del basket… Continua a leggere FATECE SIALÀ

PALAZZI, CHIOSTRI, CHIESE. LA STORIA E LA TRADIZIONE INCONTRANO L’ELETTRONICA: È DANCITY

Nel patrimonio culturale e artistico folignate annoveriamo luoghi affascinanti come palazzi seicenteschi,chiese diventate auditorium,chiostri e giardini pensili di una rara bellezza. E cosa potrebbe succedere se questa storia tradizionale, conservatrice, si incontrasse con le sonorità rivoluzionarie ed evolute della musica elettronica? È proprio questo che si pone come obiettivo, ormai dal 2006, il DANCITY: un’addizione… Continua a leggere PALAZZI, CHIOSTRI, CHIESE. LA STORIA E LA TRADIZIONE INCONTRANO L’ELETTRONICA: È DANCITY

FORSE NON TUTTI SANNO CHE…

IL TERMINE QUINTANA VUOLSI TRAGGA DALLA VIA NEL CAMPO MILITARE DEI ROMANI ( CHE SPARTIVA IN DUE LE TENDE DELL'ESERCITO MILITARE IN MODO DA DIVIDERE IL QUINTO MANIPOLO E LA QUINTA TURMA DALLA SESTA), DOVE TROVAVASI IL MERCATO DELL'ACCAMPAMENTO E DOVE I LEGIONARI SI ADDESTRAVANO ALLE ARMI, E PER ALTRI DAI CINQUE SEGNI CHE PORTAVA… Continua a leggere FORSE NON TUTTI SANNO CHE…

CITAZIONI

PERCHÈ PIAZZA PIETRO UBALDI?

Siamo giunti all’ottava edizione della Festa di Scienze e Filosofia che si terrà a Foligno dal 26 al 29 Aprile.Un’ oppurtinità unica per immergersi tra le vie ed i palazzi della città, un‘occasione per studiare il presente e guardare il futuro con l’ottimismo della conoscienza.Quale momento migliore per citare un personaggio come Pietro Ubaldi, che… Continua a leggere PERCHÈ PIAZZA PIETRO UBALDI?

264 KM² – Capitolo VIII

Domenica pomeriggio, esterno giorno. Cielo chiaro primaverile, temperatura mite. Il Foligno calcio è stato promosso in eccellenza. Lea lega la bicicletta ad un palo appena fuori dallo stadio. Le amiche la aspettano all’ingresso per vedere insieme la partita. Lea pensa da giorni a Brando e spera di incontrarlo lì. Brando pensa da giorni a Lea… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo VIII

LA LEGGENDA DEL PONTE DI PORTA FIRENZE

17 Giugno 1944 “Gli inglesi sono a Foligno: sono venuti da Bevagna, per la strada di Todi, inaspettati: è la quinta armata. Poi verranno le truppe dell’ottava ma sempre dalla parte di Todi; hanno scartato la flaminia pericolosissima e minata. I tedeschi sono partiti stanotte a mezzanotte. Hanno fatto saltare il ponte centesimo, quel ponte… Continua a leggere LA LEGGENDA DEL PONTE DI PORTA FIRENZE

IL CAMPO DI COLFIORITO

In una nota dell’8 Maggio del 1936, avente come oggetto i “Campi di concentramento per elementi pericolosi e sospetti sotto il punto di vista militare e politico”, il Ministero della Guerra indica i criteri per l’istituzione dei campi e per le persone che potevano esservi collocate. L’internamento in Umbria ha un punto di forte concentrazione… Continua a leggere IL CAMPO DI COLFIORITO

BENVENUTA SUA ECCELLENZA

Quello all'indomani della vittoria sull'Oratorio San Giovanni Bosco non è stato un lunedì come tutti gli altri. Quel lunedì è stato uno di quei lunedì in cui gonfi il petto aprendo i giornali, perché sai già cosa ti aspetta. I toni trionfalistici, i titoloni che esaltano i “ragazzi in biancazzurro”, le dichiarazioni di giubilo. Eppure… Continua a leggere BENVENUTA SUA ECCELLENZA

CITAZIONI

CITAZIONI

264 KM² – Capitolo VII

Marzo è confluito in aprile scandito dai pomeriggi di studio di matematica. L’insufficienza è stata recuperata e così, Lea non ha più bisogno di ripetizioni. Un po’ se ne rammarica: le piace la compagnia di Brando e nei giorni di studio trascorsi insieme è nato un forte legame tra i due. Brando non pensa più… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo VII

E IO CHE NE SO, MICA FO LU STROLICO!

Quante volte avrete sentito una frase del genere? Le radici di questa forma dialettale risalgono ad una figura di particolare rilievo nella storia degli umbri, da tempo immemore considerati un popolo di creduloni. L’ars divinatoria è infatti una forma di superstizione che, molte volte, sopravvive anche nei nostri disincantati umbri di oggi.Dallo strologo si va… Continua a leggere E IO CHE NE SO, MICA FO LU STROLICO!

IL VIZIO DI LEGGERE

La lettura può trasformare la vita dei lettori anche oggi che la società attuale offre innumerevoli spunti culturali di carattere multimediale e tecnologico. Con l’associazione FulgineaMente, nata a Foligno in continuità del Progetto Lettura, la cultura dell’ascolto e della lettura si affianca a quella dell’immagine che sembra sicuramente interessante ma mai così utile e necessaria… Continua a leggere IL VIZIO DI LEGGERE

QUATTRO CHIACCHIERE GHJÒ LU TRIBBIU

LUPPICA = fame esagerata, fame da lupo. Dal latino “lupus”, animale famelico per eccellenza. LICCHINU = persona di scarso appetito che pilucca, che ha gusti difficili. Dal latino “ligicare”, lingere, leccare. CRICCU = grillo. GANASSE = mandibola. Dal greco “gnathos”, dal latino volgare “ganathus”, ganascia. SFUNNU = sfondato, senza fondo, che non riesce a riempirsi.… Continua a leggere QUATTRO CHIACCHIERE GHJÒ LU TRIBBIU

SENZA MARE

Ma come fai senza mare? Non mi ero ancora trasferito a Foligno che già avevo un tormentone pronto a perseguitarmi. Un tormentone che fa capolino dai vicoli del centro, galleggia nei cocktail in via Gramsci e a volte - nei casi più odiosi - me lo ritrovo sullo stuzzicadenti mentre cavo fuori le lumache dalla… Continua a leggere SENZA MARE

#SOGNO

NONHOPELI

#GENTEDECORE

NONHOPELI

264 KM² – Capitolo VI

Fuori da ogni previsione, all’inizio di marzo, nel registro di una classe di primo liceo classico, spunta un’insufficienza in matematica tra i voti di Lea. Rifiutando di accettare un risultato così sconfortante come un 4 al compito in classe sulle disequazioni, Lea si fa dare da una compagna il contatto di un ragazzo del liceo… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo VI

CANAPÉ

La vasta area a ridosso delle mura tra porta Todi e porta Romana, denominata sino alla fine del XVIII secolo campo di Francalancia, era adibita a luogo di sepoltura degli ebrei. Dopo essere stata opportunamente spianata e destinata al passeggio ed alle corse dei cavalli, soltanto con la costruzione dei caratteristici sedili in laterzio a… Continua a leggere CANAPÉ

ESTERNO GIORNO

Guardai il cielo, oltre il torrino. Da Barbanera la gente bestemmiava i governi passati e profetizzava su quelli futuri. Io ero in disparte, vicino al finestrone, a girare cento volte la grappa dentro il bicchiere spaccato. Che culo. Che cielo. Mentre, senza un motivo, mi domandai: “Perché a noi Folignati ci chiamano Cuccugnai”. “Che cacchio… Continua a leggere ESTERNO GIORNO

CALPURNIO E SENECA, LA STORIA DEI DUE FOLIGNATI CHE VIDERO MORIRE GESÙ

Forse non tutti sanno che quel giorno, sul Monte Calvario, davanti alla croce, ai piedi di Gesù Cristo, c’erano anche due folignati. Si chiamavano Calpurnio e Seneca, partirono al seguito dell’esercito romano e vennero assegnati ad una delle quattro coorti italiane che furono inviate dall’impero di Roma nell’attuale Siria. La coorte nei quali militavano era… Continua a leggere CALPURNIO E SENECA, LA STORIA DEI DUE FOLIGNATI CHE VIDERO MORIRE GESÙ

IL PASQUALONE DI FOLIGNO

Il mitico pasqualone è tornato!Edizione speciale per lu centro de lu munnu: giochi da fare insieme ai tuoi coincittadini, pratici utensili per ogni imprevisto, viaggi alla scoperta della gastronomia suburbana, souvenir tipici della zona e una dose di fortuna per il premio finale.Richiedi il pasqualone di Foligno al sacerdote della tua parrocchia,oppure “se non c’hai… Continua a leggere IL PASQUALONE DI FOLIGNO

264 KM² – Capitolo V

Dopo mesi e mesi dalla perdita dei suoi guanti e dopo averne ritrovato uno a distanza di giorni, Lea ritrova l’altro al kebab, alla fine di una cena, una sera di febbraio. Di lana, rosso, se ne sta sul tavolo accanto a quello dove ha mangiato con le sue amiche; lo ha notato appena alzatasi… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo V

LU ZUCCHERIFICIO

Me ‘ffaccio da le mura e smiccio ‘sta vruttura. E’lu zucchirifisciu ‘n mathonnone d’etifisciu. ‘na vorda ce facjamo li pajni portàa da faticà e puro li quattrini. Assea è ‘rmastu ‘n cingiu scargagnatu como se quarghidunu, l’aesse vommardatu. Suciu, sfattu, ‘bbandonatu, como ‘n vicchjttu sdelommatu. Strugghje lo core…purittu nun c’ha più manco lu tittu! Lu… Continua a leggere LU ZUCCHERIFICIO

FANTASMA MONUMENTALE

La costruzione dello Zuccherificio italo-belga rappresentò per Foligno un punto di svolta, una nuova fase della storia industriale ed economica della città. Il progetto, che costò più di due milioni di Franchi, è datato 28 Novembre 1899 e si sviluppò lungo le rive del fiume Topino, occupando un totale di circa 3.000 ettari di terreno.… Continua a leggere FANTASMA MONUMENTALE

LA CASCATA DEI SASSI

Forse in pochi sanno che nelle campagne ad ovest della città, le sponde del nostro amato fiume Topino per decenni sono state teatro di acerrime rivalità territoriali, che trovavano espressione attraverso urla, cori da stadio, scherni di ogni tipo e una buona dose di sassate. Per comprendere la vicenda, ci immergiamo in un contesto storico… Continua a leggere LA CASCATA DEI SASSI

SEGGIO DI FOLIGNO

Quello che emerge dalle ultime elezioni folignati è un messaggio abbastanza chiaro: CE PIACE MAGNÀ.In piccolo calo i tifosi del Foligno Calcio, che visti gli scontati risultati della squadra iniziano a preferire qualche bella magnata.In calo anche il Movimento dei 5 Stallitti, il candidato premier commenta la pesante sconfitta così: “Na vorda per fa l’amore… Continua a leggere SEGGIO DI FOLIGNO

264 KM² – Capitolo IV

Da più di una settimana Brando e i suoi amici hanno voglia di kebab, così un venerdì sera di febbraio si ritrovano in via Pietro Gori, per mangiarne in quantità industriali nel loro posto preferito. Il tavolo straborda di panini, piadine e bibite in lattina. Crauti, insalata, ketchup, maionese e salsa piccante fuoriescono dagli incarti… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo IV

LA GIOSTRA DEI CAVALIERI DEL GIGLIO E DELLA ROSA:

Tenzone poetica in onore di Belle Dame del Tinna A Foligno alcuni letterati fantasiosi del Settecento inventarono una Giostra ironico-sentimentale che facesse contrasto con quella ormai famosa che vedeva arditi cavalieri su cavalli focosi gareggiare sul Campo De Li Giochi per un premio, orgoglio dei rioni. La Giostra si chiamò Dei Cavalieri del Giglio e… Continua a leggere LA GIOSTRA DEI CAVALIERI DEL GIGLIO E DELLA ROSA:

DIANA BELLA, ERA FOLIGNATE LA DONNA PIU’ BELLA DEL MEDIOEVO UMBRO

La leggenda vuole Foligno ‘centro de lu munnu’ ma c’è un’altra leggenda, secondo la quale a Foligno ci sono le donne più belle d’Italia. La città è stata da sempre un crocevia fondamentale e strategico, dall’epoca romana ai giorni nostri, basti pensare che veniva considerata ‘Porto di Terra dello Stato Pontificio’ e che le sue… Continua a leggere DIANA BELLA, ERA FOLIGNATE LA DONNA PIU’ BELLA DEL MEDIOEVO UMBRO

IDENTIKIT DI UN FOLIGNATE FUORISEDE

La prima volta che ho incontrato un folignate era fuori sede, era in Spagna. Anzi erano in Spagna, ed erano 6. Da allora, ci vivo ancora insieme, e ho tutte le intenzioni di chiedere una doppia residenza. Sono di Bari, ma senza l’odore del Topino, ormai non ci so stare. Ti alzi la mattina e… Continua a leggere IDENTIKIT DI UN FOLIGNATE FUORISEDE

USCITE DI EMERGENZA

Uscite di Emergenza è una nuova collaborazione tra BlackSheep, Strabismi e Cinema Clarici. La contaminazione artistica rispecchia perfettamente la natura delle tre realtà che compongono il progetto: Cinema Clarici, struttura ospitante che con il Supercinema proietta film in città fin dal 1936; Strabismi, associazione teatrale creatrice dell’omonimo festival di teatro e danza contemporanea ed infine… Continua a leggere USCITE DI EMERGENZA

IL TRONO DI PALE

Eccidio di Nocera Il famigerato e sovversivo Braccio da Montone agli inizi del 400 era già noto in tutta la penisola per le sue battaglie e le sue conquiste, tanto che non di rado veniva chiamato per assediare castelli e ribaltare poteri costituiti. A peso d’oro, è chiaro. Dopo la morte di Ugolino III dei… Continua a leggere IL TRONO DI PALE

LA “SANTA CANNELÒRA”

“Pe’ la Santa Cannelòra de l’immèrno semo fòra. Se piòe o tira ventu, de l’immèrno semo dentro. Se ce fa lu sulicillu, n’andri quaranta jorni d’immernicìllu.” “Nel giorno della Candelora il 2 febbraio, dall’inverno siamo fuori. Ma se piove o tira vento,l’inverno non è ancora terminato. Se invece c’è un po’ di sole, ci spettano… Continua a leggere LA “SANTA CANNELÒRA”

IL CARNEVALE DE NOIALTRI

Nel periodo più burlo dell’anno, noi folignati possiamo godere di una tra le migliori feste di carnevale d'Italia. È opinione diffusa che a S.Eraclio ci sia il più antico carnevale dell’ Umbria; primo non solo in ordine di tempo ma anche per spettacolarità ed allegoria. Le sue origini risalgono persino al XVI secolo. Il Carnevale… Continua a leggere IL CARNEVALE DE NOIALTRI

FELICIANO DA FOLIGNO

Secondo quanto scritto da Lodovico Iacobilli nel suo Vita di San Feliciano Martire, Vescovo et protettore della città di Foligno (1626), Felitiano della Divina Provvidenza eletto Vincitor magnanimo delle potestà infernali, nacque in Foro Flaminio (attuale San Giovanni Profiamma) nel 159 d.C.Da giovane si trasferì a Roma per gli studi (arti liberali, poi lettere) e fin… Continua a leggere FELICIANO DA FOLIGNO

UNA ACCADEMIA FOLIGNATE ACCADEMIA DEI ERGOGEOFILI FULIGNATI

Nel 1784 Domenico De Rossi, sacerdote di Foligno, fonda una associazione con intenti culturali e di studio alla quale dà il nome di Accademia dei Ergogeofili Fulignati, ossia degli Amici dei lavori della terra. Il primo capitolo dello Statuto dice: sia unico scopo ed impegno della Accademia promuovere e perfezionare a pubblica utilità l’Agricoltura l’Arte… Continua a leggere UNA ACCADEMIA FOLIGNATE ACCADEMIA DEI ERGOGEOFILI FULIGNATI

FILICIANÌTTU

Sónu de cambàne trasportatu da ‘n ventu friddu e gghjelàtu. Sòrtono* de casa li fulignati                                     *escono a passu svérdu, tutt’ammandàti.*                             *coperti Traverzóno ‘na via, un viculìttu pe’ gghj a trova’ Filicianìttu.*                                 *San Feliciano La cchiesa ‘ttuscì* bbella n’è mmae stata.                 *così A gghjórnu* da li lumi ‘lluminata.                           *giorno Sòna l’òrgono musica cilistiàle. Pare ‘n… Continua a leggere FILICIANÌTTU

MARCO DA RASIGLIA

Solo me trovo in questo alpestro loco A pie de uno sacro e glorioso monte Dove tra vivi sassi surge una fonte Che lacque porge mormorando un poco Spesso Diana andar con sesta e gioco Se vede in mezo a nymphe faggia e cōte Chornan de rose e fior sua chioma e frōte Che spléde… Continua a leggere MARCO DA RASIGLIA

264 KM² – Capitolo I

Sabato pomeriggio, esterno giorno. Cielo plumbeo autunnale senza minaccia di pioggia. Corso Cavour brulica di adolescenti tirati a lucido per la fascia oraria 16-19.30. Lea non ha il motorino, lega la sua bicicletta nera alla rastrelliera della biblioteca e raggiunge le amiche in piazza della Repubblica: si sono date appuntamento per le 16, caffè al… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo I