DO’ JEMO STASERA?

Semo gente de Foligno e ce piace il melodramma. La nostra non รจ la semplice ambizione di occupare il tempo nel modo piรน fruttuoso possibile, ma un atteggiamento tragico e poetico che, nonostante le opportunitร  che ci offre la cittร , ci spinge ad affrontare il fine settimana con una comune frase dolente: โ€œDi qui โ€˜n… Continua a leggere DO’ JEMO STASERA?

LE CARTE DELLA FORTUNA

โ€œBonjour madame, j'aimerais que vousย lisiez l'avenirโ€. รˆ una frase che si potrebbe sentire in unaย bettola di Marsiglia o nel caos sfrenato deivicoli di Parigi.ย  Eppure spesso le si porgeva la domandaย cosรฌ, in lingua francese, quasi a voler rendere nobile cotanta richiesta diย conforto. Prato Smeraldo, niente di piรน centrale delย distante centro. Via Friuli numero 1, per… Continua a leggere LE CARTE DELLA FORTUNA

TRIUNVITTU

Non c'รจ una data esatta dell'inizio di questo straordinario e pazzo gioco, ma si presuppone che risalga al periodo del secondo dopoguerra. Al contrario รจ certo ilย luogo dove รจ nato: ilย bar Assuntina di Sant'eraclito. Questo gioco, dal nome Triunvittu, haย delle regole moltoย particolari: la baseย della briscola, il bluffย del poker e l'azzardoย della bestia. Una briscola al centro,… Continua a leggere TRIUNVITTU

SCAPOLI VS AMMOJATI

Primavera inoltrata del 1968: Porta Romana รจ una zona cruciale per il passeggio folignate. Il distributore di benzina haย un bar nel quale un grande numero diย persone trascorre molto del proprio tempoย libero grazie anche ad attrazioni qualiย televisione, jukebox e flipper. Lโ€™argomento sovrano del bar, come quasi di ogni bar dโ€™Italia, รจ il calcio e tra i… Continua a leggere SCAPOLI VS AMMOJATI

GIOCARE CON SE STESSI

Stuzzicattenti! Stuzzicagiorno stuzzicanotte stuzzicaddendi stuzzicamenti stuzzicarmenti stuzzicaventi stuzzicaventri stuzzicalenti stuzzicamezzi stuzzicaFendi stuzzicabrandy stuzzicaprendi stuzzicaugelli stuzzicarelli stuzzicarilli stuzzicambienti stuzzicannessi stuzziconnessi stuzzicapress stuzzicaccendi stuzzicaccenti stuzzicaccessi stuzzicaccesi stuzzicacessi stuzzicamanti stuzzicavanti stuzzicagenti stuzzicafanti stuzzicasanti stuzzicapreti stuzzicafonti stuzzicaponti stuzzicapunti stuzzicadotti stuzzicondotti stuzzicadetti stuzzicadesti stuzzicadestri stuzzicanestri stuzzicaumenti stuzzicameni stuzzicabeni stuzzicamondi stuzzicament stuzzicamonti stuzzicatonti stuzzicatanti stuzzicaunti stuzzicaspunti stuzzicasunti stuzzicassunti stuzzicalunni stuzzicallocchi stuzzibalocchi… Continua a leggere GIOCARE CON SE STESSI

DISPACCI D’AMORE (2ยฐ)

Alla ragazza con le Birkenstock che attraversa Piazza delle Tartarughe il martedรฌ, il mercoledรฌ e il giovedรฌ, tra le 18.47 e le 18.59 . Tesorino, potrei amarti incondizionatamente dalla testa ai piedi, se non fosse per i due scempi che ornano le tue leggiadre estremitร . Sia chiaro, non รจ mia intenzione questionare sulle scelte di… Continua a leggere DISPACCI D’AMORE (2ยฐ)

SUPERENALOTTO

Folignati: popolo di quintanari, artisti, buongustai ma anche inventori. E tra questi ultimi abbiamo chi ha inventato uno dei giochi piรน diffusi e di successo in Italia: il Superenalotto. Una storia controversa quella del folignate Adriano Fiorelli, che purtroppo รจ venuto a mancare all'etร  di 78 anni nel novembre del 2016, ma che continua a… Continua a leggere SUPERENALOTTO

STUZZICARE

Fin da bambini a scuola impariamo che stuzzicare รจ unโ€›arte tosta e quando la maestra innervosiamo non esiterร  a darci una batosta. Stuzzica invece il dente dondolante cosรฌ cadrร  seduta stante specchiarti allora sarร  divertente. Fai attenzione, perรฒ, non mangiarlo! O per la fatina sarร  difficile trovarlo e nessun regalo riceverai, neppure se il dente… Continua a leggere STUZZICARE

MAMMA HO PERSO…CO’LU 5 SICCU!

Non stemo a jocaโ€™. Quann'รจ Natale, finiti li cappelletti, divoratu l'allesso e tonfatu lu spumante accompagnato da mezzu panettone, se joca a carte. Famo a sordi eh! Crollono le parentele, l'amici non esistono piรน, e non t'azzardassi a allungร  l'occhiu verso le carte mia. Cessa la caciara, se contono li spicci; st'anno รจ lu mia,… Continua a leggere MAMMA HO PERSO…CO’LU 5 SICCU!

NR. 26

Non stemo a joca'. Quann'รจ Natale, finiti li cappelletti, divoratu l'allesso e tonfatu lu spumante accompagnato da mezzu panettone, se joca a carte. Famo a sordi eh! Crollono le parentele, l'amici non esistono piรน, e non t'azzardassi a allungร  l'occhiu verso le carte mia. Cessa la caciara, se contono li spicci; st'anno รจ lu mia,… Continua a leggere NR. 26

NR.25

Anno Domini MMXIX.Foligno, Umbria, Italia, pianeta Terra. Siamo nel 2019 e nonostante la tenacia dei negazionisti l'emergenza climatica popola, ma che dico, invade quotidianamente le traiettorie dei nostri piรน reconditi e malcelati spettri notturni.Incendi devastanti se so consumati mezza Siberia, l'Amazzonia ormai ci ha la biodiversitร  dell'Orti Orfini e il Polo Nord s'รจ ardotto a… Continua a leggere NR.25

โ€œDOMANI…CENA?โ€

Ogni volta che nell'anima dei folignati scende come un novembre umido e piovigginoso, quando la fine degli eventi stagionali lascia deserte le agende dei piรน crapuloni, si cerca conforto in una cena tra amici. O almeno cosรฌ pensavano di fare Andrea e Lorenzo, mentre sbevazzavano allโ€™aperitivo. Andrea: โ€œOh, Lorรจ, domani che รจ lunedรฌ, non ci… Continua a leggere โ€œDOMANI…CENA?โ€

DISPACCI D’AMORE

Alla ragazza che incontro sempre allโ€™incrocio di Via Mazzini con Via Cairoli (una volta, forse, lโ€™ho incontrata in Piazza San Domenico, ma camminavo controsole, potrei essermi sbagliato.) So che ti chiami Erika.La mia professionalitร  di spasimante nellโ€™ombra mi impedisce di rivelarti la fonte, la quale mi ha pure raccontato di quanto tu sia burinotta.Spero tu… Continua a leggere DISPACCI D’AMORE

IL CIBO E’:

Il cibo รจ Fantasia. Come in tutte le cose, anche nellโ€™ambito culinario, per far sรฌ che una pietanza risulti unica ci vuole sempre un pizzico di follia e di passione. Le cene dellโ€™ultimo minuto, quelle tra amici, sono forse la massima espressione della fantasia in cucina: non รจ sempre facile, infatti, far coniugare le proprie… Continua a leggere IL CIBO E’:

JE DEMO LE MELA

Se si pensasse velocemente alla bontร  dei dolci che ci appartengono, difficilmente non si accosterebbe a nessuno di essi una mela.Giร , per quanto possa essere assurdo o forse troppo evidente, il frutto piรน usato a Foligno per le pietanze di fine pasto รจ proprio quellodella provocazione, del peccato.โ€œCogli la prima melaโ€, canta il maestro Branduardi,… Continua a leggere JE DEMO LE MELA

L’ANTICO PICCHIOTTO

Acqua, buccia dโ€™uva.Niente di piรน, niente di meno. Come non pensarci prima, vi direte, infatti รจ una bevanda molto antica, tipica del nostro territorio, figlia di quella cultura contadina che del non buttare niente ne ha fatto per secoli una filosofia di vita.Negli ultimi mesi dellโ€™anno, quando lโ€™uva passa dalla vite alla bottiglia, i nostri… Continua a leggere L’ANTICO PICCHIOTTO

IL MIRACOLOSO POTERE DELLโ€™AGLIO

โ€œL'aglio ha gran forza e grande utilitร  contro la mutazione delle acque e dei luoghi. Con l'odore scaccia le serpi e gli scorpioni, e, come dicono alcuni, guarisce i morsi di ogni bestia se lo si beve, lo si mangia, e lo si usa come unguento. Giova particolarmente alle emorroidi, รจ antiemetico se dato col… Continua a leggere IL MIRACOLOSO POTERE DELLโ€™AGLIO

UN MICCHIERE CON MONTAIGNE

Nel resoconto del suo passaggio a Foligno, datato 21-22 Aprile 1581, Michel de Montaigne scrive un breve resoconto sulle locande dove si ferma, con un appunto finale:โ€œil vino non รจ troppo buono.โ€ Adesso vorrei chiacchierare brevemente con Montaigne nostro. Mi si dirร  che รจ impossibile. E invece io rispondo che dopo un paio di bottiglie… Continua a leggere UN MICCHIERE CON MONTAIGNE

WLF

W LA FREGNACCIA La mamma e la zia di Giulia sono cresciute nella campagna di Santโ€™Eraclio, i nonni erano contadini. Si mangiava quello che cโ€™era, quello che era di stagione, quello che offriva lโ€™orto. Per Giulia il posto piรน magico di casa della nonna era la cantina, nascondeva un sacco di segreti: armadi con vecchi… Continua a leggere WLF

BAR SETTA

A volte penso agli uomini coraggiosi che vollero sfidare la Sfinge e risolvere il suo enigma. Seppure destinati alla morte, prima di lasciare questo mondo avevano la possibilitร  di ascoltare la domanda e dare una risposta. Tutto ciรฒ non succede quando, a pochi metri dallโ€™entrata del Bar Setta, la proprietaria giร  ti sta osservando. Sei… Continua a leggere BAR SETTA

LA CASERMA GONZAGA

Il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito ha sede in Foligno, dal 1ยฐ ottobre 1996 nella struttura del sedime della Caserma "Generale Ferrante Gonzaga del Vodice". La caserma porta il nome del Generale Ferrante Vincenzo Gonzaga marchese di Vescovato e del Vodice, medaglia d'oro al valor militare, caduto lโ€™8 settembre 1943 ad Eboli falciato… Continua a leggere LA CASERMA GONZAGA

LU GHJOCO DELL’OCA

TU LO CONOSCI PENSECE?

Di qqui a Fuligno, se sa, semo tutti scienziati. Chi piรน e chi meno, lโ€™acqua calla a la fine la scoprimo tutti. Da quillu che te dice che lu mare stia a la Vecia, a quillu che invece te dice de pialla coโ€™ filosofia: e allora magnece un brugnulo. Capimo tutto de tutti. Eppure quarghiccosa… Continua a leggere TU LO CONOSCI PENSECE?

LA GIACCA ROSA

Questโ€™anno per la quarta volta la Corsa Ciclistica dei Due Mari รจ passata entro le mura di Foligno. Infatti, nella 54sima edizione della Tirreno-Adriatica, la nostra cittร  รจ stata punto di arrivo della terza tappa e punto di partenza della quarta, destinazione Fossombrone, attraverso le salite e i tornanti dellโ€™Appennino Umbro-Marchigiano. Nella recente storia Folignate,… Continua a leggere LA GIACCA ROSA

BELFIORE HILLS

โ€œGuarda quillu, quillu รจ de Foligno!โ€ โ€œNon ce posso crede, pensa quanti tunnel je ho fatto da fijoโ€ โ€œO Pรจ, te pareva che quella che me veniva dietro poi non diventava Mis Italia?โ€ Noi folignati siamo cosรฌ, infinitamente uniti quando si tratta della nostra cittร , ancor piรน quando dobbiamo fantasticare, in maniera piรน o meno… Continua a leggere BELFIORE HILLS

BAR DA RIMORCHIO

Un mio amico che viveva da anni a Roma, passando da un monolocale allโ€™altro, riusciva a esprimere benissimo il concetto di casa abitabile: quando mangi, cachi e dormi in tre stanze separate.Volendo sostituire il bere al mangiare, considerato che il letto puรฒ ospitare attivitร  piรน vivaci del sonno, e ben consci del fatto che, quando… Continua a leggere BAR DA RIMORCHIO

LA FAVOLA DI BELFIORE

Chiesa di Santa Maria AssuntaBelfiore, Foligno C'era una volta una regina di nome Cristina, dalla bellezza non certo oggettiva, ma con la corona di certo non soffriva. Lei veniva dall'alto, piรน su del cielo blu cobalto. Partiva dal suo reame svedese un bel giorno, forse triste del suo grigio intorno; andava per vedere, cos'altro poteva… Continua a leggere LA FAVOLA DI BELFIORE

“IO, ANGELA DA FOLIGNO”

Santa Angela da Foligno (Foligno 1248 - 3 gennaio 1309) Io non lo so perchรฉ mโ€™hanno voluto fa santa, perchรฉ io tanto santa non me ce so' mai sentita. Perรฒ me soโ€™ sentita vella quando lu core mia sโ€™รจ messo in pace co lu munnu e co li cristiani. Con quelli mia e con quelli… Continua a leggere “IO, ANGELA DA FOLIGNO”

TE DO ‘NA FRAPPA

A Foligno, da tempo immemore, la cultura dellโ€™intimidazione rivolta a fanciulli che hanno fatto qualcosa di sbagliato, si รจ sempre manifestata attraverso colorite e fantasiose ammonizioni verbali da parte dei piรน grandi. Per fare qualche esempio: โ€œMo vengo lร  e ce abbuschi!โ€, โ€œTe do un boccatone che te cโ€™argiro!โ€, โ€œSto sciacquadenti non te lo leva… Continua a leggere TE DO ‘NA FRAPPA

GENNAIO: MESE DE TASSI

Sarebbe banale quanto mai e scontato peggio ancora raccontarvi la storia intrisa di leggenda delle vicende del Gran Caffรจ Sassovivo e dei suoi personaggi, degli aneddoti, dei racconti che ognuno oramai conosce e interpreta. Tuttavia questa storia, seppur nostra e meritevole di memoria, non si avvicina nemmeno lontanamente al nucleo magmatico della questione. Il moderno… Continua a leggere GENNAIO: MESE DE TASSI

PARLA COME MAGNI

A Foligno non ce semo cascati mai: anche senza sapรฉ che so l'intransitivi o li transitivi (no, non la faโ€™ quella battuta che hai pensato) noi li verbi non lโ€™avemo storpiati mai. Piuttosto lu cane scappa da solo. Non ve sbagliate, l'Accademia della Crusca non se magna. Pertanto famo a capisse, non potete fa' come… Continua a leggere PARLA COME MAGNI

QUELLA VORDA CHE…

Foligno (anzi Fuligno, come se scriveva na vorda), giugno 1832. Tempo di pagelle. Al posto di Salvini, cโ€™era il Papa. Al posto di Mismetti, cโ€™era il Vescovo. Bello, eh?! Al posto della professoressa nevrotica di lettere, un professorone con i baffi e โ€œlu tripponeโ€ (ma questa รจ opera della mia immaginazione). E che magari allunga… Continua a leggere QUELLA VORDA CHE…

STORIA DE ‘NA FONTANA

Agli inizi del โ€˜900 quella che oggi conosciamo come piazza della Repubblica, allโ€™epoca Piazza Vittorio Emanuele II, รจ oggetto di una consistente riqualificazione urbanistica, soprattutto finalizzata ad un armonico rinnovamento degli edifici canonici adiacenti alla facciata del duomo. In tale contesto si inserisce il progetto, firmato dal professor Nicola Brunelli, di realizzare la fontana monumentale… Continua a leggere STORIA DE ‘NA FONTANA

BAR ABITUALE

Stranota รจ la storia dellโ€™orologio rotto che segna lโ€™ora giusta due volte in un giorno. Figuriamoci se nelle nostre rotte vite - per i meno aulici: vite piene di rotture di coglioni - non abbiamo bisogno di due certezze al giorno. Una delle due รจ il Bar Abituale. Qui si parla di un pacchetto: non… Continua a leggere BAR ABITUALE

FILM “NATI 2 VOLTE”

ONE SKY ONE WORLD

Eppure รจ salva, d'un sof o, in luogo nuovo, ma salva.Che paradosso sarebbe stato farsi volar via la festa degli aquiloni, la spensieratezza di tantis- sime facce all'insรน di bambini sorridenti che, seppur per poco, si sentono padroni del cielo. Questo รจ "One Sky One World" da trent'anni ormai un appuntamento riconosciuto nel territo- rio… Continua a leggere ONE SKY ONE WORLD

DUE OCCHI DI FUOCO

Questa รจ una storia di paura e come tutte le storie di paura, รจ ancora avvolta nel mistero.E proprio come tutte le storie di paura, inizia in un momento qualsiasi di un giorno qualsiasi, con una persona qualsiasi. Ma in un luogo ben preciso.Eโ€™ ben noto che lโ€™Umbria sia una regione colma di colline, di… Continua a leggere DUE OCCHI DI FUOCO

IL MISTERO DELLA MANO MORTA

ยซSe basta uno, perchรฉ due o tre?ยป. Cosรฌ echeggiava in via Dei Monasteri la voce di Teresa Margherita Gesta, suora che, morta nella metร  dellโ€™Ottocento, a pochi giorni dalla sua dipartita tornava a far visita alle consorelle nel monastero in cui visse fino alla fine dei suoi giorni. La leggenda racconta che ancora oggi i… Continua a leggere IL MISTERO DELLA MANO MORTA

10YEARSCHALLENGER

ALLERTA NEVE

PATRIOTTISMI

CITAZIONI

BAR ANONIMO๏ปฟ

Che si trovi in un centro commerciale, in periferia, nelle strade del centro piรน sfortunate - per noi autoctoni, qualsiasi angolo non adiacente Via Gramsci -, o ancora meglio lungo una provinciale che si percorre in stato catatonico, causa principale di ogni incidente; il Bar Anonimo entra ed esce dalle nostre vite come il caffรจ… Continua a leggere BAR ANONIMO๏ปฟ

LE STRADE INZUCCHERATE

โ€œFoligno dalle strade inzuccherateโ€: รจ cosรฌ che diceva un vecchio proverbio. Vecchissimo direi, perchรฉ si riferisce alla Foligno del XV secolo, riferendosi ad una tradizione ormai, ahimรจ, del tutto scomparsa. Si parla infatti di confetti. Confetti? Volevi dire Sulmona forse? Confetti, invece, di una Foligno medioevale che se ne faceva vanto per tutta lโ€™Italia. E… Continua a leggere LE STRADE INZUCCHERATE

CASALE DI SCOPOLI

-Le prime notizie su Casale di Scopoli, frazione di Foligno, si trovano nelle Carte di Sassovivo dove leggiamo che nel febbraio del 1098 i conti Monaldo e Oderisio venderono al Monastero "tutto quanto essi possedevano del Castello e delle curie di Casale". In questo periodo Casale divenne patrimonio monastico di Sassovivo, perse il suo ruolo… Continua a leggere CASALE DI SCOPOLI