Semo gente de Foligno e ce piace il melodramma. La nostra non è la semplice ambizione di occupare il tempo nel modo più fruttuoso possibile, ma un atteggiamento tragico e poetico che, nonostante le opportunità che ci offre la città, ci spinge ad affrontare il fine settimana con una comune frase dolente: “Di qui ‘n… Continua a leggere DO’ JEMO STASERA?
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LE CARTE DELLA FORTUNA
“Bonjour madame, j'aimerais que vous lisiez l'avenir”. È una frase che si potrebbe sentire in una bettola di Marsiglia o nel caos sfrenato deivicoli di Parigi. Eppure spesso le si porgeva la domanda così, in lingua francese, quasi a voler rendere nobile cotanta richiesta di conforto. Prato Smeraldo, niente di più centrale del distante centro. Via Friuli numero 1, per… Continua a leggere LE CARTE DELLA FORTUNA
TRIUNVITTU
Non c'è una data esatta dell'inizio di questo straordinario e pazzo gioco, ma si presuppone che risalga al periodo del secondo dopoguerra. Al contrario è certo il luogo dove è nato: il bar Assuntina di Sant'eraclito. Questo gioco, dal nome Triunvittu, ha delle regole molto particolari: la base della briscola, il bluff del poker e l'azzardo della bestia. Una briscola al centro,… Continua a leggere TRIUNVITTU
SCAPOLI VS AMMOJATI
Primavera inoltrata del 1968: Porta Romana è una zona cruciale per il passeggio folignate. Il distributore di benzina ha un bar nel quale un grande numero di persone trascorre molto del proprio tempo libero grazie anche ad attrazioni quali televisione, jukebox e flipper. L’argomento sovrano del bar, come quasi di ogni bar d’Italia, è il calcio e tra i… Continua a leggere SCAPOLI VS AMMOJATI
SUPERENALOTTO
Folignati: popolo di quintanari, artisti, buongustai ma anche inventori. E tra questi ultimi abbiamo chi ha inventato uno dei giochi più diffusi e di successo in Italia: il Superenalotto. Una storia controversa quella del folignate Adriano Fiorelli, che purtroppo è venuto a mancare all'età di 78 anni nel novembre del 2016, ma che continua a… Continua a leggere SUPERENALOTTO
“DOMANI…CENA?”
Ogni volta che nell'anima dei folignati scende come un novembre umido e piovigginoso, quando la fine degli eventi stagionali lascia deserte le agende dei più crapuloni, si cerca conforto in una cena tra amici. O almeno così pensavano di fare Andrea e Lorenzo, mentre sbevazzavano all’aperitivo. Andrea: “Oh, Lorè, domani che è lunedì, non ci… Continua a leggere “DOMANI…CENA?”
IL CIBO E’:
Il cibo è Fantasia. Come in tutte le cose, anche nell’ambito culinario, per far sì che una pietanza risulti unica ci vuole sempre un pizzico di follia e di passione. Le cene dell’ultimo minuto, quelle tra amici, sono forse la massima espressione della fantasia in cucina: non è sempre facile, infatti, far coniugare le proprie… Continua a leggere IL CIBO E’:
JE DEMO LE MELA
Se si pensasse velocemente alla bontà dei dolci che ci appartengono, difficilmente non si accosterebbe a nessuno di essi una mela.Già, per quanto possa essere assurdo o forse troppo evidente, il frutto più usato a Foligno per le pietanze di fine pasto è proprio quellodella provocazione, del peccato.“Cogli la prima mela”, canta il maestro Branduardi,… Continua a leggere JE DEMO LE MELA
L’ANTICO PICCHIOTTO
Acqua, buccia d’uva.Niente di più, niente di meno. Come non pensarci prima, vi direte, infatti è una bevanda molto antica, tipica del nostro territorio, figlia di quella cultura contadina che del non buttare niente ne ha fatto per secoli una filosofia di vita.Negli ultimi mesi dell’anno, quando l’uva passa dalla vite alla bottiglia, i nostri… Continua a leggere L’ANTICO PICCHIOTTO
IL MIRACOLOSO POTERE DELL’AGLIO
“L'aglio ha gran forza e grande utilità contro la mutazione delle acque e dei luoghi. Con l'odore scaccia le serpi e gli scorpioni, e, come dicono alcuni, guarisce i morsi di ogni bestia se lo si beve, lo si mangia, e lo si usa come unguento. Giova particolarmente alle emorroidi, è antiemetico se dato col… Continua a leggere IL MIRACOLOSO POTERE DELL’AGLIO
UN MICCHIERE CON MONTAIGNE
Nel resoconto del suo passaggio a Foligno, datato 21-22 Aprile 1581, Michel de Montaigne scrive un breve resoconto sulle locande dove si ferma, con un appunto finale:“il vino non è troppo buono.” Adesso vorrei chiacchierare brevemente con Montaigne nostro. Mi si dirà che è impossibile. E invece io rispondo che dopo un paio di bottiglie… Continua a leggere UN MICCHIERE CON MONTAIGNE
WLF
W LA FREGNACCIA La mamma e la zia di Giulia sono cresciute nella campagna di Sant’Eraclio, i nonni erano contadini. Si mangiava quello che c’era, quello che era di stagione, quello che offriva l’orto. Per Giulia il posto più magico di casa della nonna era la cantina, nascondeva un sacco di segreti: armadi con vecchi… Continua a leggere WLF
10YEARSCHALLENGER
BAR ANONIMO
Che si trovi in un centro commerciale, in periferia, nelle strade del centro più sfortunate - per noi autoctoni, qualsiasi angolo non adiacente Via Gramsci -, o ancora meglio lungo una provinciale che si percorre in stato catatonico, causa principale di ogni incidente; il Bar Anonimo entra ed esce dalle nostre vite come il caffè… Continua a leggere BAR ANONIMO
LE STRADE INZUCCHERATE
“Foligno dalle strade inzuccherate”: è così che diceva un vecchio proverbio. Vecchissimo direi, perché si riferisce alla Foligno del XV secolo, riferendosi ad una tradizione ormai, ahimè, del tutto scomparsa. Si parla infatti di confetti. Confetti? Volevi dire Sulmona forse? Confetti, invece, di una Foligno medioevale che se ne faceva vanto per tutta l’Italia. E… Continua a leggere LE STRADE INZUCCHERATE
CASALE DI SCOPOLI
-Le prime notizie su Casale di Scopoli, frazione di Foligno, si trovano nelle Carte di Sassovivo dove leggiamo che nel febbraio del 1098 i conti Monaldo e Oderisio venderono al Monastero "tutto quanto essi possedevano del Castello e delle curie di Casale". In questo periodo Casale divenne patrimonio monastico di Sassovivo, perse il suo ruolo… Continua a leggere CASALE DI SCOPOLI
LU FRATELLU PIÙ GROSSU
L’ascesa del programma più amato dell’intrattenimento continua: partendo dall’edizione classica, passando per quella vip, fino alla vetta di via Gramsci. Più incazzati della Izzo e Malgioglio, più vigorosi del petto della Cipriani, più drammatici di Lory del Santo, passeranno in rassegna delle scene più trash della movida folignate. E alla prima fiottata sul vicolo, tugurio.… Continua a leggere LU FRATELLU PIÙ GROSSU
BAR SOFISTICATO
Osservi il menu da dieci minuti, sei disorientato, preavvisi attacchi di panico, di labirintite, di vertigini, ma nel frattempo hai imparato ad apprezzare l’uso dell’aggettivo floreale. Alzi la mano per conquistare l’attenzione del barista, che ti risponde: “Un attimo, finisco di caramellare il succo di lamponi e more fatto in casa”. Aspetti la conclusione dell’opera… Continua a leggere BAR SOFISTICATO
ASTRA: GLI SPAZI CHE CI CIRCONDANO
Ci si ferma spesso a vedere dei muri, apparentemente uguali ad altri muri. Non li si osserva mai ad un punto tale da associare ad essi una storia. Insegne, scritte, evoluzioni, spazi. Se si parla di Minerva c'è chi lo associa alla divinità romana e chi, magari, a gli intermediari tra i -miniciccioli- ed i… Continua a leggere ASTRA: GLI SPAZI CHE CI CIRCONDANO
STANNO NON ME FREGHI
La campagna olearia 2018 sta giungendo al termine. Buona la produzione di Moraiolo e Leccino. Male la produzione di Frantoio per colpa di Burian e del freddo di febbraio. Come faccio a riconoscere un olio buono? Poche semplici regole: No bottiglie in vetro trasparente: l'olio è fotosensibile e la luce diretta ne accellera i processi… Continua a leggere STANNO NON ME FREGHI
LO ZOO DI FOLIGNO
“Un pesce. Un uccello acquatico. Magari un ratto.” Con queste parole iniziava l’articolo di un noto quotidiano locale. Era il Marzo del 2011, quando la ridente e tranquilla comunità folignate venne improvvisamente scossa da una notizia shock: in città c’è un coccodrillo, e più precisamente, alle conce! L’allarme lanciato da una signora mobilitò ogni genere… Continua a leggere LO ZOO DI FOLIGNO
LE DIMENSIONI CONTANO
È vero, a noi di Foligno piace fare le cose in grande, come le magnate e le bevute, e che fai, te fai trova impreparato sotto Natale? Non ce mette paura niente, manco un coso de otto metri per centottanta chili. E allora l’avemo tirato fori, dopo un duro lavoro, tra sgomento e sorpresa, portatore… Continua a leggere LE DIMENSIONI CONTANO
RUBRICA DEL DIALETTO E DELLE TRADIZIONI DI FOLIGNO
“Pe’ Natale fò l’arbero, ce ‘ppicco ‘che pallùcca e le lucette, pu’ fò lo presepe co’ lu Vamminellu su la greppia, co’ li pasturi, li pecuri e le casette, sparzi su lu pìcciu. Pua la sera jòco a ttómmóla co’ li parendi.” ( Per Natale addobbo l’albero, ci appendo qualche pallina e fili di luci,… Continua a leggere RUBRICA DEL DIALETTO E DELLE TRADIZIONI DI FOLIGNO
IL PRESEPE AL DI LÀ DEL MONTE
Sicuramente la superstrada avrà agevolato molto, in un'ora scarsa pesce fresco a volontà. Ci siam persi però il gusto di odorare il nostro verde. A 648m s.l.m. nasce Rasiglia, frizzante d'estate, incantevolmente calorosa d'inverno. Già, proprio un incanto questo periodo, che offre uno spettacolo di inegual misura. L'associazione "Rasiglia e le sue sorgenti" si muove… Continua a leggere IL PRESEPE AL DI LÀ DEL MONTE
LETTERA A BABBO NATALE
Caro Babbo Natale, visto che l'anno scorso, dato che non so stato troppo brau, me so beccato lu piccione che n'era troppo ripieno, la rocciata senza l'archemese, su li piantoni me c'hai missu la mosca e non m'hai fatto armette na schedina, st'anno so voluto esse un po' più bravo. E infatti, ho fatto la… Continua a leggere LETTERA A BABBO NATALE
SANT’ERACLIO, VIAGGIO NEL QUARTIERE FACILE.
La Nazione del 21 Novembre 2018, con tanto di sensazionale locandina acchiappa compratori fuori da ogni edicola della città titola: “Sant’Eraclio, viaggio nel quartiere difficile”. Mi sono fermato lì davanti, indeciso se riderci sopra o piangerci un po. Sono di Sant’Eraclio ed è qualcosa a cui sono molto legato. Fu un trauma per me, dopo… Continua a leggere SANT’ERACLIO, VIAGGIO NEL QUARTIERE FACILE.
“LA PROSSIMA VORDA PIAMO LA TUA”
Domenica mattina ore 06.30 Sciarpa,cappello,giù per le scale: è notte. Prendo il cesto in garage,affilo la lama, e imbocco via P.Gori ancora in fase rem. Uno sguardo al famoso muretto per verificare se è ancora intatto. Direzione Frontani. Adiacente all’ ingresso attendeva Baffetto nella grande punto nera,imermersa nell’oscurità di Porta Romana. Cenno d’intesa: caffè,cornetto e… Continua a leggere “LA PROSSIMA VORDA PIAMO LA TUA”
TOPINO
A Foligno abbiamo un bel fiume, il suo nome sa di cartone animato: “Topino”. Ciononostante lo accompagna una lunga e gloriosa storia. Nel V secolo a.C. si è chiamato Supunna in onore a una divinità umbra delle acque. Si chiamò poi Timia o Tinia divinità etrusca in onore a Giove. In età cristiana gli fu… Continua a leggere TOPINO
EVERYDAY FRIDAY
A novembre ci si annoia sempre un bel po’. Le solite finte facce felici diventano un po’ meno finte quando sanno di potersi comprare quella borsa tanto desiderata, o quel portafoglio tanto sognato. Noi folignati, però, abbiamo qualcosa in più rispetto agli altri che si limitano a cogliere l’occasione tra i negozi, in questo periodo… Continua a leggere EVERYDAY FRIDAY
264 KM² – Capitolo III
C’è una montagna di cappotti accatastati sopra un tavolo. A inizio serata, quando Lea era appena arrivata alla festa di San Martino, ce n’erano pochissimi, adesso invece la sua giacca è sepolta sotto a quelle di altre cento persone. Solitamente Lea non può uscire di sera durante la settimana, ma per la consueta festa in… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo III
I DUE GRIFONI
Quante volte, passando per Piazza della Repubblica avete alzato gli occhi verso la facciata laterale della cattedrale? E quante volte, avete maledetto Perugia? Adesso starete pensando che io abbia fatto un accostamento di difficile comprensione, tipo l'ananas sulla pizza, o la panna sulla carbonara, insomma, un accostamento sbagliato. E invece no, credetemi. Foligno è una… Continua a leggere I DUE GRIFONI
DOMENICA
Anche se è domenica, devi alzarti presto la mattina, come quando “te tocca andà a scola”. C’è il bagno da fare dice nonna… la doccia??? Roba moderna, non si sapeva manco che c’era. Una bagnarola perché sulla vasca si consumava troppa “acqua calla”. Il collo, le orecchie e “na sciuttata” veloce ai capelli, vestirsi veloci… Continua a leggere DOMENICA
IL FALSARIO
Correva l'anno 1950 e quindi avevo 7 anni. Abitavo in un palazzo gentilizio, il solito in Via Mazzini. Il palazzo, molto probabilmente, aveva origine dalla fusione di due edifici, uno dei quali era romano. Gli abitanti dell'epoca erano: i G., i D., i Radi, i R., i C., i P., i S., i Rs, i… Continua a leggere IL FALSARIO
CHE FAI A CAPODANNO?
Non prendiamoci in giro. Per quanto l’estate possa rappresentare una centrifuga di emozioni, sia per chi opta per la traversata atlantica, sia per chi sceglie di rifocillare la propria anima con i piedi a mollo in quel di Civitanova, ogni folignate che si rispetti sa bene dentro di sé di non poter paragonare a nulla… Continua a leggere CHE FAI A CAPODANNO?
264 KM² – Capitolo II
Due minuti alle otto, la campanella sta per suonare.Lea è sulla sua bicicletta che cerca di sbrigarsi più che può per non arrivare tardi a scuola. Frequenta il liceo classico.A novembre la mattina fa freddo e Lea è tutta intirizzita, il cielo è sereno ma il sole non scalda. Sono quasi le otto, Lea è… Continua a leggere 264 KM² – Capitolo II
LA ROCCIATA DELLA NONNA
È domenica mattina e sa che presto partirà con i suoi genitori per andare a pranzo dalla nonna. Gabriele e i suoi genitori vivono in città, al terzo piano di un palazzo di un bel quartiere residenziale in periferia. Gabriele mentre aspetta la mamma ed il papà dà due tiri al pallone insieme ai suoi… Continua a leggere LA ROCCIATA DELLA NONNA
LA ROCCIATA
INGREDIENTI Ingredienti per il ripieno: 5 mele, 200gr di uva passa, 100gr di nocciole, 100gr di pinoli, 100gr di noci, 2 cucchiaini di cannella, 2 bustine di vanillina, la buccia di 2 limoni, 50 gr di cacao, 100gr di zucchero, 100ml di Alkermes, 100ml di mistrà. Ingredienti per la pasta: 250gr di farina, 1 uovo,… Continua a leggere LA ROCCIATA
PIAZZA DELL’ERBA
Ci troviamo in Piazza don Minzoni, quella delle tartarughe, per intenderci. E appena superata la chiesa di Sant’Apollinare, costruita nel 1148 e conosciuta anche come chiesa della Morte per essere stata sede dell’omonima confraternita, a fianco del Palazzo Deli c’è la via che conduce in Piazza del Grano.Piazza dell’Erba, del Mercato o della Loggia, crocevia… Continua a leggere PIAZZA DELL’ERBA
L’URINA RUINA
-Mi scappa la pipì, papà- Nell'idea comune di città, quella caotica, piena di voci e di profumi, esiste un dubbio astratto irrisolvibile, ma che nella pratica è esageratamente facile e attuabile. Dove posso fare la pipì? Se è vero che quando si beve non si guida, altrettanto vero è che gli infiniti litri di birra… Continua a leggere L’URINA RUINA
NON È FRANCESCO
Ad oggi, percorrendo Via Rutili, alla destra di Corso Cavour, si raggiunge prima la piazzetta Beata Angela e poi si accede sull’ampia Piazza San Francesco. Riguardo la denominazione di quest’ultima ci sono varie divergenze e confusioni; difatti fino alla fine del diciannovesimo secolo la piazza veniva chiamata sia “San Francesco”, giustificata dalla presenza dell’omonima chiesa,… Continua a leggere NON È FRANCESCO
LA CENA DEL VICOLO
Lo scorso mercoledì 26 settembre si è svolta la così chiamata "cena del vicolo". E' una semplice cena organizzata da alcuni volenterosi abitanti del centro storico. Quest'anno si è svolta nei giardinetti di vicolo del reclusorio, in cui tutti i partecipanti hanno portato qualcosa. Una cena di quelle dove il mangiare ed il bere non… Continua a leggere LA CENA DEL VICOLO
VISIONI DI YJ18: TRA MUSICA E SOCIALE
Ormai giunto alla sua quattordicesima edizione Young Jazz, nella sua sperimentazione, freschezza ed originalità creativa, si riconferma un’avventura conoscitiva per la città di Foligno. Il festival si fonda sulla dimensione musicale del Jazz contemporaneo, attraversando tematiche sociali e culturali, in stretta connessione con il territorio. 4,5,6 e 7 ottobre le date di questa edizione che… Continua a leggere VISIONI DI YJ18: TRA MUSICA E SOCIALE
IL CASTELLO DI POPOLA. FATTI DI VENDETTA E DI SANGUE.
Nel 1264, Anastasio, che era Gonfaloniere di giustizia del Comune di Foligno, acquistò il Castello di Popola lungo la via della Spina, una importante via di collegamento tra il Ducato di Spoleto e la Marca Anconetana, quindi il Castello di Verchiano, posto sulla stessa strada e nel 1266 iniziò a costruire il Castello di Stravignano,… Continua a leggere IL CASTELLO DI POPOLA. FATTI DI VENDETTA E DI SANGUE.
CONVINZIONI
La vicenda si svolse nei primi anni ’70, lontano dall’ambiente, per così dire, calcistico, ma il caso volle che l’epilogo avvenisse nel luogo più rappresentativo di esso, cioè lo stadio. Tale Furio, nome fittizio di un tifoso biancoazzurro, a dire il vero non sempre presente sugli spalti, nutriva una profonda, conclamata antipatia per un suo… Continua a leggere CONVINZIONI
FOLIGNO PUÒ TUTTO
A 16 anni i soldi in tasca erano pochi e quei pochi si mettevano da parte il sabato sera, perché poi, la domenica si partiva a vedere il Foligno, E niente era più bello di un viaggio fatto con persone che avevano in comune lo stesso obiettivo. Tra piatti che sbattevano, fischi che ronzavano, cori… Continua a leggere FOLIGNO PUÒ TUTTO
QUINTANA A NEW YORK: COMMENTI A CALDO
“Ladies and gentlemen, che in Foligno vivete.” Claude Pesaresee “Meglio un giorno a New York che mille in centro.” George Leonard “C’è qualcosa nell’aria di New York che rende il sonno inutile. Ah, li tamburini.” Simone de Beauvoir “la Grande Mela da ii pegghio porchi.” Massatani New York, come lu muretto de Via delle Cave… Continua a leggere QUINTANA A NEW YORK: COMMENTI A CALDO
L’ARTE DELLI FUNARI
‘E fune e i funari ce vonno de Foligno “e fune e funari ce vonno de Foligno” = le funi e i loro fabbricanti devono essere di Foligno. Dallo statuto dell'arte dei funari del XIV secolo, si ha notizia di quando la Valle Umbra, non ancora bonificata e ricca di paludi e acquitrini, fosse luogo… Continua a leggere L’ARTE DELLI FUNARI
LU SANTO PADRE O LU PADRE SANTO?
Vi presentiamo: Manlio 37 anni impiegato, nato a Foligno residente a Foligno. Adriano 38 anni meccanico, nato a Vibo Valentia trasferitosi a 19 anni a Roma per fare l’università e poi… I ruoli dei due non sembrano così lontani, padri e mariti, lavoratori e cittadini, ma è presente una differenza che segna profondamente le loro… Continua a leggere LU SANTO PADRE O LU PADRE SANTO?
LA COMEDÌA: UN VIAGGIO CHE PARTÌ DA UNA SELVA OSCURA E SI CONCLUSE A FOLIGNO
Era il lontano 11 Aprile 1472, quando a Foligno venne alla luce “L’editio princeps” della Divina Commedia, capolavoro della stamperia “Orfini”, sottoscritta da Johan Numinster, allievo di Gutenberg, e dal “fulginato evangelista Mei”. Seppur formalmente rudimentale, l’impresa risultò per l’epoca titanica, annoverando una tiratura compresa tra le 200 e 300 copie, di cui 32 con… Continua a leggere LA COMEDÌA: UN VIAGGIO CHE PARTÌ DA UNA SELVA OSCURA E SI CONCLUSE A FOLIGNO
GEMELLAGGI
Nel giorno 15 Settembre 1996, nella sala del consiglio comunale è stato siglato il patto di gemellanza tra la città di Foligno e quella de la Louvière, capoluogo della Vallonia (Belgio). Il primo incontro tra la comunità de La Louvière e quella di Foligno avvenne circa 60 anni fa, a causa dell’emigrazione, quando oltre 500… Continua a leggere GEMELLAGGI














